
SELJALANDSFOSS
SELJALANDSFOSS
Cascata di 65 m sulla costa sud islandese, a 120 km da Reykjavik. La sua particolarità: un sentiero permette di camminare dietro la cortina d'acqua.
Situata sulla costa sud dell'Islande, a 120 km da Reykjavik via la Route 1, la cascata di Seljalandsfoss cade da una scogliera alta 65 metri. Sua particolarità: un sentiero permette di camminare dietro la sua cortina d'acqua, offrendo un punto di vista raro tra le cascate islandesi.
Perché visitare Seljalandsfoss
Seljalandsfoss è tra le cascate più identitarie dell'Islande, principalmente grazie al passaggio attrezzato che contorna la caduta d'acqua posteriormente. Questa configurazione geologica, dove l'erosione ha scavato una cavità dietro la cortina, rimane poco frequente a questa scala. La cascata è alimentata dal fiume Seljalands, la cui acqua proviene dallo scioglimento dei ghiacciai che circondano il vulcano Eyjafjallajökull.
Il sito è apparso anche in diverse produzioni audiovisive: Justin Bieber vi ha girato parte del videoclip "I'll Show You", il programma americano The Amazing Race l'ha utilizzato come punto di tappa nel 2004, e la cascata figura nel film CKY2K, accompagnata da una colonna sonora di Björk.
Cosa vedere e cosa fare sul posto
Il passaggio dietro la cascata
Il sentiero che contorna la cortina d'acqua costituisce l'attrazione principale del sito. Il passaggio è stretto, scivoloso, e generalmente se ne esce completamente bagnati: prevedete indumenti impermeabili e scarpe con suola antiscivolo. La protezione del vostro equipaggiamento fotografico è altresì consigliata.
Luce e orientamento
La cascata è orientata a ovest, il che la rende un soggetto privilegiato al tramonto, quando la luce attraversa la cortina d'acqua. In inverno, due fasci di luce illuminano la cascata durante la notte. Quando le condizioni si riuniscono (cielo sereno, sufficiente attività solare), è possibile osservare l'aurora boreale sopra il sito.
Gljufrabui, la vicina nascosta
A poche centinaia di metri a nord, lungo la strada 249, la cascata di Gljufrabui (40 m) scorre all'interno di una gola stretta. L'accesso avviene risalendo un ruscello, e il sito è notevolmente meno frequentato della sua vicina.
Quando visitare
Seljalandsfoss è accessibile tutto l'anno e la visita è gratuita. Ogni stagione offre un'esperienza diversa:
- Estate (giugno ad agosto): giornate lunghe, sentiero dietro la cascata praticabile, affollamento più denso a metà giornata. I tramonti tardivi sono particolarmente favorevoli alla fotografia.
- Autunno e primavera: affluenza moderata, luce dolce. In primavera, l'acqua può essere carica di sedimenti trasportati durante lo scioglimento.
- Inverno: paesaggio innevato, illuminazione notturna della cortina d'acqua, possibilità di osservare l'aurora boreale. Il passaggio dietro la cascata è spesso chiuso a causa del ghiaccio.
Per limitare l'affluenza, privilegiate l'inizio della mattina o la fine della giornata.
Informazioni pratiche
- Tariffa: ingresso gratuito, parcheggio a pagamento (tariffa moderata).
- Durata della visita: contate da 1 h a 1 h 30 sul posto, di più se combinate con Gljufrabui.
- Equipaggiamento: giacca impermeabile, scarpe antiscivolo, custodia per apparecchio fotografico.
- Alloggio: un campeggio si trova in prossimità immediata della cascata.
- Accessibilità invernale: il sentiero dietro la cascata può essere chiuso in caso di ghiaccio.
Come arrivarci
In auto
Da Reykjavik, contate circa 2 ore di guida via la Route 1 (Hringvegur), per 120 km. All'incrocio con la strada 249, girate in direzione della cascata: un parcheggio attrezzato si trova in prossimità immediata. Seljalandsfoss è visibile dalla Route 1, il che rende l'orientamento semplice.
In autobus e escursioni organizzate
Diverse compagnie islandesi propongono collegamenti regolari da Reykjavik in stagione, così come escursioni giornaliere che combinano Seljalandsfoss con altri siti della costa sud. Le tariffe e le frequenze variano a seconda della stagione; informatevi al momento del vostro viaggio.
Da vedere nei dintorni
- Skogafoss (62 m di altezza, 25 m di larghezza), a 30 km a est: più massiccia di Seljalandsfoss, senza passaggio dietro. La leggenda racconta che il primo colono Þrasi Þórólfsson vi avrebbe nascosto un tesoro.
- Spiaggia di Reynisfjara, a circa 45 minuti: sabbia nera e colonne di basalto.
- Piscina di Seljavallalaug: antico bacino alimentato da una sorgente calda, in una valle isolata.
- Valle di Thórsmörk: porta d'accesso verso la zona dei ghiacciai e dei vulcani, tra cui la calotta glaciale del Myrdalsjökull e il Katla.
- Monte Hekla: vulcano emblematico del sud, da scoprire via la scheda Monte Hekla.
- Vik: villaggio costiero a 60 km a est, tappa utile per proseguire verso il sud-est.
Domande frequenti
Domande frequenti
Sì, un sentiero attrezzato contorna la cortina d'acqua. È generalmente praticabile dalla fine della primavera all'inizio dell'autunno, e chiuso in inverno quando il ghiaccio lo rende pericoloso.
L'accesso al sito è gratuito. Solo il parcheggio è soggetto a una tariffa moderata.
Contate circa 1 h a 1 h 30 per la cascata sola, e 2 a 3 h se includete Gljufrabui, situata a poche centinaia di metri.
Sì, quando le condizioni lo permettono (cielo sereno, sufficiente attività solare, notte sufficientemente scura, in generale da ottobre a marzo). L'illuminazione notturna della cascata in inverno aggiunge un interesse visivo.
Seljalandsfoss (65 m) è più alta e più sottile, e si può passare dietro. Skogafoss (62 m) è più larga (25 m) e più potente, ma senza accesso posteriore.
Preparare il vostro viaggio in Islande
Seljalandsfoss si integra naturalmente in un itinerario sulla costa sud, che si tratti di una giornata da Reykjavik o di un percorso più lungo verso Vik e la laguna glaciale di Jökulsárlón. Per costruire il vostro progetto su misura, consultate i nostri viaggi in Islande.
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