
Lakagígar (Laki)
Lakagígar (Laki)
Il Lakagígar (Laki) è un allineamento di 130 crateri vulcanici negli Altipiani dell'Islanda, vestigio dell'eruzione cataclimica del 1783-1784. Accessibile in 4×4 da fine giugno a inizio settembre, offre uno dei paesaggi vulcanici più intensi del paese.
Il Lakagígar — spesso chiamato Laki — è un allineamento di crateri vulcanici situato negli Altipiani dell'Islanda, all'interno del parco nazionale di Vatnajökull. Formatosi durante una delle più grandi eruzioni effusive della storia umana (1783-1784), questo campo di lava di oltre 560 km² rimane uno dei paesaggi vulcanici più affascinanti dell'Islanda. L'accesso è stagionale e richiede una preparazione seria.
Informazioni pratiche in sintesi
- Accesso: pista F206 (Lakavegur), riservata ai veicoli 4×4 con alta capacità di guado; la pista attraversa diversi guadi.
- Stagione di apertura: la F206 è generalmente praticabile da fine giugno a inizio settembre secondo la neve residua; verificate lo stato delle strade su road.is prima di partire.
- Durata consigliata: prevedere una giornata intera dalla Route 1; un bivacco sul posto è possibile al campeggio di Fagrifoss/Laki.
- Abbigliamento: scarponi da escursionismo robusti obbligatori; le scorie vulcaniche sono taglienti.
- Regole: sito protetto — non prelevate rocce, restate sui sentieri segnalati per preservare il muschio.
- Accessibilità per disabili: molto limitata a causa del terreno vulcanico accidentato.
Cosa si vede
Il sito comprende circa 130 crateri allineati lungo una frattura di 27 km. Il cratere principale, Laki, raggiunge gli 818 m e offre un panorama sull'intero campo di lava. Il muschio verde ricopre i flussi di basalto nero, creando un contrasto visivo intenso. La cascata di Fagrifoss, nelle vicinanze, precipita in una gola scavata nella roccia vulcanica.
Storia e contesto
Tra giugno 1783 e febbraio 1784, la frattura del Lakagígar libera circa 14 km³ di lava e immense quantità di diossido di zolfo. La nuvola tossica distrugge gran parte del bestiame islandese e provoca una carestia — la « Bruma di vapore » (Móðuharðindin) — che uccide circa un quarto della popolazione islandese. Le emissioni di zolfo raggiungono l'Europa e contribuiscono a inverni rigidi su tutto l'emisfero settentrionale. L'eruzione rimane una delle più mortali dell'era moderna.
I momenti salienti della visita
L'ascesa del cratere Laki
Un sentiero segnalato sale fino alla vetta del cratere principale. La salita richiede circa 30-45 minuti. Dalla vetta, la vista abbraccia l'allineamento dei crateri, i campi di lava e, con tempo sereno, il ghiacciaio Vatnajökull a nord-est.
Il campo di lava e le sue formazioni
I flussi di lava presentano strutture di basalto a corde (pahoehoe) e a blocchi (aa). Il muschio islandese, estremamente fragile, tappezza le superfici — ogni passo fuori sentiero può distruggere decenni di crescita.
La cascata di Fagrifoss
A pochi chilometri dal parcheggio principale, Fagrifoss precipita in una gola dalle pareti di basalto colonnare. Meno frequentata delle grandi cascate del sud, merita una deviazione durante il tragitto.
Consigli per le foto
La luce radente del mattino e della sera (in estate, il sole rimane basso anche a mezzanotte) accentua le texture delle scorie e dei flussi di lava. Dalla vetta del cratere Laki, un grandangolo cattura l'allineamento dei coni. Il muschio verde su fondo di basalto nero funziona bene con un bilanciamento del bianco leggermente riscaldato. I droni sono soggetti alla normativa del parco nazionale — informatevi presso il Parco Nazionale di Vatnajökull prima di volare.
Ubicazione e accesso
Il Lakagígar si trova nella parte occidentale del parco nazionale di Vatnajökull, negli Altipiani del sud dell'Islanda. Il punto di ingresso più comune è la Route 1 (Ring Road) a livello di Kirkjubæjarklaustur, da dove parte la pista F206 verso nord. La distanza tra Kirkjubæjarklaustur e il sito è di circa 50 km di pista. Nessun trasporto pubblico serve il sito; un veicolo 4×4 è indispensabile. Escursioni organizzate da Kirkjubæjarklaustur o da Reykjavík permettono di accedere al sito senza un veicolo adatto.
Nei dintorni
- Ghiacciaio Vatnajökull — il più grande ghiacciaio d'Europa, visibile dalla vetta di Laki con tempo sereno.
- Kirkjubæjarklaustur — villaggio della Route 1, punto di partenza logistico per rifornimenti e alloggio prima della pista.
- Eldgjá — un'altra frattura vulcanica gigante accessibile dalla F233, paesaggio comparabile a Laki ma meno frequentato.
- Canyon di Fjaðrárgljúfur — gola spettacolare a ovest, accessibile dalla Route 1.
Domande frequenti
La F206 si apre generalmente a fine giugno e chiude a inizio settembre, secondo la neve residua. Consultate road.is per lo stato in tempo reale prima di partire.
No. La pista F206 presenta guadi e un terreno accidentato riservati ai 4×4 con alta capacità di guado. Un veicolo da turismo standard rischia di essere danneggiato e può impegnare la responsabilità del conducente.
Sì. Kirkjubæjarklaustur funge da base per visitare Laki, Eldgjá e il canyon di Fjaðrárgljúfur in due o tre giorni. La Route 1 collega facilmente questi siti.
Il Lakagígar si trova nel parco nazionale di Vatnajökull, soggetto a una rigorosa normativa sui droni. Contattate il parco nazionale prima della visita per conoscere le zone e le condizioni di autorizzazione.
Scarponi da escursionismo con suola spessa sono indispensabili: le scorie vulcaniche sono taglienti. Prevedete strati impermeabili, il vento e la pioggia possono sopraggiungere anche in estate.
Un campeggio rudimentale esiste nelle vicinanze del sito, permettendo di pernottare sul posto. Gli equipaggiamenti sono limitati; venite autonomi in acqua e cibo.
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